Provo a tradurre secondo le mie impressioni uno dei testi di Hourglass...ovvero
Use You.
Mi sta quasi uccidendo,
L'essere qui, in questa stanza
Dovrò uscirne, e presto
Ti faccio del male
Con ogni mia azione
È ormai troppo,
Davvero troppo il tempo che ho passato qui
Stiamo facendo il countdown
Ormai solo dei secondi che ci restano
Dovrò aggrapparmi, e a Te
E così mi trovo a fissare
Le mie cuticole
Sono da troppo tempo, in questo luogo che non mi appartiene
Ci apparteniamo l'un l'altro
Sei un mio fratello
Ma sedendoti accanto
La mia sola intenzione (adesso) è usarti
E così continuo a farti del male
Con qualsiasi mia azione
Dovrò uscirne, e presto
Mi sta quasi uccidendo
L'essere qui, in questa stanza
Io non appartengo,
Non mi sento di appartenere a questo fo**uto postoLe mie riflessioni....
Se Dave non ce l'avesse suggerito nella sua recensione alle canzoni di
Hourglass, l'avrei forse compreso da solo: questo testo parla nell'insoddisfazione nei rapporti umani, dell'indifferenza e del cinismo in un mondo che così ci sta abituando.
Non solo il testo, ovviamente. L'intera interpretazione di Dave condisce il pezzo con un particolare disgusto e un fare provocatorio che ci invita a riflettere.
I suoni sono forti, aspri. Le strofe sono tirate.
Quando ascolto questo brano, è come vivere una difficile situazione in cui regna solo l'incomunicabilità, quando ognuno di noi potrebbe godere della propria vita assieme agli altri, senza invidie o rancori.
Quel
"You are my brother" è quanto di più esplicativo Dave possa aver scritto per esprimere il controsenso tra quello che l'amore (e spesso le religioni) ci insegna, e quello che in realtà viviamo nella vita.
Seconda considerazione: notate quante volte è ripetuto quel
"this place", segno del bisogno di allontanarsi, di rifiutare disgustato tutto quanto non appartiene alla nostra indole di uomini, ovvero quella di amare e costruire, e non di vivere le relazioni in maniera istintiva.
"Usarti", nel rapporto tra due persone, è quanto di più spregevole ci possa essere.
Dave lo ha colto attraverso le sue riflessioni, in seguito a quello che ha passato, e ora può comunicarlo senza bisogno di eufemismi. L'uomo ha bisogno di amore vero.
E di esprimere la sua personalità, nel suo ambiente (
"place").
Osservate il contrasto tra
Home e
Use You:
"I've found I belong here" (Martin) - Questo verso è segno dell'amore e della pace ritrovata nel calore di qualcuno che ti ama come una famiglia.
"I don't belong, belong in this place!" (Dave) - È, come già detto, la descrizione cruda e reale della nostra realtà: troppi rapporti di interesse e poco calore. Dave ne ha bisogno come tutti noi.